Scusarsi con Pisapia

Che Letizia Moratti sia una di quelle persone per nulla avvezze a usare il fango come arma, che quando provano a tirare un colpo basso s’imbrogliano subito da sole, basterebbe a certificarlo il modo in cui ha provato, dopo, a giustificarsi per l’accusa sparata contro il rivale Giuliano Pisapia, di avere sulle spalle una condanna penale per un furto d’auto finalizzato a un atto di violenza politica. Leggi Pisapia fiacco contro una Moratti sicura. Poi Letizia rovina tutto di Sandro Fusina - Leggi La Letizia dei sensi di Umberto Silva - Leggi Il buon modello Milano di Luigi Amicone - Leggi La piccola posta
13 AGO 20
Immagine di Scusarsi con Pisapia
Siamo garantisti anche con i condannati, figurarsi con gli assolti. Dunque ci permettiamo di suggerire al sindaco di Milano, Letizia Moratti, che ieri ha mostrato sul campo dello studio televisivo di avere una cultura di amministrazione che la legittima a continuare a governare, di togliere via, in modo definitivo, la piccola macchia di un gesto che contraddice il suo garantismo. Ripristinerebbe così anche l’immagine di quel che un centrodestra credibile deve essere. Porga le sue scuse a Giuliano Pisapia, riconoscendo di aver ceduto per un attimo a uno Zeitgeist che non le appartiene.
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